Wednesday, July 4, 2018

Grillo a polizia non proteggete piu questi politici

Grillo a polizia non proteggete piu questi politici


"Vi chiedo di non proteggere pi� questa classe politica. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro". Cos� Beppe Grillo in una lettera aperta alle forze dellordine: "Mi rivolgo a voi che avete la responsabilit� della sicurezza del Paese. Questo � un appello per lItalia. Il momento storico che stiamo vivendo � molto pericoloso". La lettera aperta di Grillo, pubblicata sul suo blog � rivolta a Leonardo Gallitelli, comandante generale dellArma dei Carabinieri, Alessandro Pansa, capo della Polizia di Stato e Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dellEsercito italiano. Il leader M5s ricorda il gesto di alcuni agenti di Polizia e della Guardia di Finanza a Torino che si sono tolti il casco: "si sono fatti riconoscere, hanno guardato negli occhi i loro fratelli. E stato un grande gesto e spero che per loro non vi siano conseguenze disciplinari". A loro Grillo chiede di non proteggere pi� "questa classe politica che ha portato lItalia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dellOrdine non meritano un ruolo cos� degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro. Nelle prossime manifestazioni ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini. Sar� un segnale rivoluzionario, pacifico, estremo e - conclude - lItalia cambier�".
Protesta pu� essere inizio incendio  - "La protesta di ieri pu� essere linizio di un incendio o lannuncio di future rivolte forse incontrollabili". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog dove aggiunge: "i disordini sono dovuti a gente esasperata per le sue condizioni di vita e per larroganza, sordit�, menefreghismo di una classe politica che non rinuncia ai privilegi". Lanalisi che affida Grillo alle forze di polizia parla di "istituzioni delegittimate", di una "legge elettorale incostituzionale" e di un "Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica che stanno svolgendo arbitrariamente le loro funzioni". E anche i partiti sono "delegittimati dai continui scandali, dalla trattativa Stato-mafia, dalla contiguit� di alcuni loro membri con la criminalit� organizzata, dallindifferenza verso i problemi del Paese, dallappropriazione indebita di 2,3 miliardi di euro di finanziamenti pubblici bocciati dalla volont� popolare attraverso un referendum". Anche "la gestione della cosa pubblica, dei servizi sociali, dalla sanit� alla scuola alla sicurezza � allo sbando" e leconomia "al tracollo" con una disoccupazione, in particolare giovanile, che "sta arrivando a livelli intollerabili," mentre "la piccola e media impresa sta scomparendo". "Il Governo � inesistente, capace solo di continue dichiarazioni di ottimismo subito smentite dai fatti il giorno seguente" e i partiti, continua Grillo "hanno occupato ogni spazio, dalleconomia, allinformazione, alla destinazione dei soldi pubblici per foraggiare le lobby da cui provengono spesso i loro appartenenti. LItalia ha perso la sovranit� monetaria, la sovranit� fiscale e si appresta a perdere ben presto anche quella economica con lipotesi pi� che probabile di essere strangolata dalle politiche recessive del Fondo Monetario Internazionale. Gran parte dei cittadini � tenuta alloscuro della reale situazione in cui versa il Paese grazie - sostiene lex comico - a un regime di disinformazione che pone lItalia al 70esimo posto per la libert� di stampa dopo molti Stati del cosiddetto Terzo Mondo".
fonte ansa

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